Notificazione digitale degli atti della PA: ci siamo.

È in arrivo la piattaforma per la notificazione digitale degli atti della pubblica amministrazione: la messa a disposizione del documento informatico impedisce la decadenza e interrompe il termine di prescrizione correlato alla notificazione.

Il D.L. 76/2020 (semplificazioni) all’art. 26 disciplina la piattaforma per la notificazione digitale degli atti della pubblica amministrazione.

Una volta pubblicati i decreti attuativi, in alternativa alle modalità previste dalle altre disposizioni di legge, le amministrazioni pubbliche – ai fini della notificazione di atti, provvedimenti, avvisi e comunicazioni ai cittadini – potranno rendere disponibili telematicamente su un’apposita piattaforma i corrispondenti documenti informatici, la cui formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dovrà avvenire nel rispetto del codice dell’amministrazione digitale (D.lgs n. 82/2005).

La piattaforma potrà essere utilizzata anche per la trasmissione di documenti per i quali non è previsto l’obbligo di notificazione al destinatario, mentre resteranno esclusi gli atti del processo civile, penale, amministrativo, tributario e contabile, nonché i provvedimenti e le comunicazioni ad essi connessi.

Il gestore della piattaforma, per ogni atto, provvedimento, avviso o comunicazione oggetto di notificazione reso disponibile dall’amministrazione, invierà al destinatario un avviso di avvenuta ricezione, con il quale comunica l’esistenza e l’identificativo univoco della notificazione (IUN), nonché le modalità di accesso alla piattaforma e di acquisizione del documento oggetto di notificazione.

L’avviso di avvenuta ricezione, in formato elettronico, è inviato con modalità telematica ai destinatari titolari di un indirizzo di posta elettronica certificata o di un servizio elettronico di recapito certificato qualificato. Se la casella di posta elettronica certificata o il servizio elettronico di recapito certificato qualificato risultassero saturi, il gestore della piattaforma effettuerà un secondo tentativo di consegna decorsi almeno sette giorni dal primo invio. Se anche tale tentativo dovesse concludersi con esito negativo, il gestore della piattaforma renderà disponibile, in un’apposita area riservata, l’avviso di mancato recapito del messaggio, dandone contestualmente notizia al destinatario dell’atto a mezzo lettera raccomandata.

Il cittadino, da parte sua, potrà accedere alla piattaforma previa autenticazione attraverso il sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese (SPID) ovvero tramite la carta d’identità elettronica.

La notificazione si intenderà perfezionata per l’amministrazione (notificante) nella data in cui il documento informatico è reso disponibile sulla piattaforma. Per il destinatario dell’atto invece, il perfezionamento avverrà:

  1. il settimo giorno successivo alla data di consegna dell’avviso di avvenuta ricezione in formato elettronico, risultante dalla ricevuta che il gestore della casella di posta elettronica certificata o del servizio elettronico di recapito certificato qualificato del destinatario trasmette al gestore della piattaforma o, nei casi di casella postale satura, non valida o non attiva, il quindicesimo giorno successivo alla data del deposito dell’avviso di mancato recapito;
  2. il decimo giorno successivo al perfezionamento della notificazione dell’avviso di avvenuta ricezione in formato cartaceo;
  3. in ogni caso, se anteriore, nella data in cui il destinatario, o il suo delegato, avrà avuto accesso, tramite la piattaforma, al documento informatico oggetto di notificazione.

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