Criptovalute: le migliori strategie di trading

Quali sono le migliori strategie di trading per le criptovalute? Le criptovalute, Bitcoin su tutte, sono ormai diventate un argomento di dominio pubblico. In molti si stanno chiedendo se conviene investire alcuni dei propri risparmi sui Bitcoin o in altre Altcoin emergenti. 

Operare sui mercati, sulle valute, sull’azionario o in criptovalute non è assolutamente semplice e può comportare delle perdite quando non si ha ben chiaro cosa si sta acquistando. 

In particolare, il mercato delle criptovalute è ancora caratterizzato da un’estrema volatilità e pertanto risulta fondamentale elaborare un piano d’investimento che consideri ogni aspetto. 

La regola generale è non investire più di quanto non ci si può permettere di perdere. 

In secondo luogo, poiché ogni criptovaluta è legata ad un progetto specifico può risultare utile studiare e analizzare l’organizzazione, valutare le potenzialità e solo allora decidere di investire. 

In questo articolo, vedremo alcune strategie di trading specifiche per le criptovalute che possono essere adottate da chi è alle prime armi. 

È bene specificare che non sono strategie che porteranno ad un sicuro guadagno, ma devono essere considerate come metodologie generali che possono costituire una base importante per progettare i futuri investimenti.

Si premette inoltre che per comprendere le informazioni riportate nell’articolo è necessaria un po’ di dimestichezza che si traduce principalmente nella conoscenza e nella comprensione di terminologie quali: grafici a candele, linee di tendenza, indicatori mobili, analisi dei pattern.

 

INDICE DEI CONTENUTI

Criptovalute, quali strategie? 
  1. Swing Trading
  2. Le notizie
  3. Analisi tecnica
  4. Compra e tieni
Conclusioni: le migliori strategie di trading per le criptovalute

 

Criptovalute, quali strategie? 

1. Swing Trading 

Chi ha molto tempo libero a disposizione può pensare di adottare la strategia Swing Trading. L’idea di fondo è monitorare costantemente e in tempo reale l’andamento della valuta. 

Quando non si ha tempo di seguire il grafico è possibile impostare un alert. Un avviso cioè che richiama l’attenzione al verificarsi di una determinata condizione. 

Ebbene, ciò che si dovrebbe monitorare sono i picchi rialzisti o ribassisti. Le criptovalute, essendo caratterizzate da alte volatilità, più volte durante la settimana si apprezzano o si deprezzano in maniera consistente. 

Analizzando attentamente il grafico appare evidente che ogni rialzo o ribasso sostanzioso è seguito da una correzione più o meno importante. 

l’abilità del trader che applica tale strategia è approfittare della fase correttiva entrando quindi nel mercato l’istante prima che la criptovaluta inverte la tendenza ed uscendo nel preciso istante in cui l’andamento riprenderà verso l’alto o verso il basso. 

Viene da sé che, nonostante l’andamento di una moneta virtuale sia caratterizzato da centinaia di situazioni correttive, non riuscire a prevedere con esattezza il momento comporta il ritrovarsi contro il mercato. 

2. Le notizie

Un’altra strategia che si può pensare di adottare richiede semplicemente di informarsi. Le criptovalute, così come le valute classiche e le azioni, sono soggette a fasi di rialzo o di ribasso a seconda delle novità che direttamente o indirettamente possono modificarne il valore. 

Ad esempio, nel febbraio 2021 il noto imprenditore Elon Musk ha investito 1,5 miliardi di dollari in Bitcoin. Coloro che hanno appreso in diretta la notizia hanno a loro volta investire in Bitcoin beneficiando della tendenza rialzista spinta dalla scelta di Elon di investire nella moneta virtuale. 

L’esempio su riportato è eclatante ma bisogna considerare che notizie di entità minore sono piuttosto frequenti e possono riguardare: lo sviluppo di un nuovo processo, il riconoscimento del Bitcoin come metodo di pagamento o altre notizie rilevanti. 

Seguire le notizie può essere quindi un metodo di investimento in criptovalute efficace. Tuttavia, anche in questo caso sono necessarie delle abilità e conoscenze. 

L’abilità del trader dovrebbe essere quella di riconoscere quando una notizia può effettivamente portare ad una fase rialzista o ribassista. Individuato ciò è necessario anche capire se la notizia è positiva e quindi ci si aspetta un rialzo o negativa. 

Infine, le notizie rilevanti sono quelle inaspettate, o per dirla nel gergo dei trader: non già scontate dal mercato. 

In altre parole, se è prevista l’immissione di capitale in Bitcoin da parte di una multinazionale e tutti sono consapevoli del giorno in cui avverrà l’operazione il mercato difficilmente subirà variazioni perché, appunto le ha già scontate. 

3. Analisi tecnica 

Il mondo dei trader è diviso in scuole di pensiero. Vi sono coloro che tradano, come abbiamo visto, sulle notizie, coloro che si servono di appositi software che elaborano strategie ottimali basate sullo storico dei dati, ci sono i cultori dell’analisi tecnica. O ancora c’è chi ha una strategia di lungo periodo basata su poche operazioni, chi una strategia intermedia fino a chi si dedica allo scalping, effettuando tante piccole operazioni giornaliere. 

In rete troverete qualsiasi informazione. Esperti a favore dell’analisi tecnica, esperti che la ritengono inefficace. Esperti a sostegno di una o dell’altra strategia. 

Le teorie vere o presunte sono davvero tante. 

Ad ogni modo, basarsi sull’analisi tecnica è una strategia piuttosto comune che, semplificando, si basa nell’individuare dei prezzi dove il mercato si comporta allo stesso modo ogni volta che li raggiunge . 

L’analisi tecnica, semplificando, si basa sui cosiddetti supporti e resistenze. Una puntuale analisi grafica porta il trader ad individuare dei prezzi resistenza (verso l’alto) e dei prezzi supporto (verso il basso). 

Individuare supporti e resistenze è la prima operazione da fare e sulla quale basare la propria strategia di trading.

4. Compra e tieni

Investire nelle criptovalute oggi è a parere di molti esperti molto complicato. Nonostante il web sia pieno di annunci pronti a garantirvi di diventare ricchi investendo 500 o 1.000 euro la realtà è ben diversa. 

Sottolineando nuovamente il carattere divulgativo del testo e raccogliendo i pareri più autorevoli presenti sul web, ad oggi la strategia meno rischiosa da attuare con le criptovalute è la così detta: compra e tieni. 

Potrebbe essere sensato, infatti, costruirsi un paniere con le migliori criptovalute e investire un giusto importo con l’obiettivo di mantenerle nel lungo tempo. Si tratta cioè di investire sull’eventualità che la tecnologia possa continuare ad essere utilizzata e migliorata negli anni avvenire, soprattutto quando la maggior parte dei paesi nel mondo deciderà di regolamentare l’uso della moneta virtuale così come avviene con le classiche valute.

 

Conclusioni: le migliori strategie di trading per le criptovalute 

Investire nelle criptovalute è considerato dalla maggior parte dei trader un’operazione rischiosa, sia come abbiamo visto per l’elevata volatilità sia perché la tecnologia è ancora molto giovane e non è presente uno storico sufficientemente ampio che possa portare ad una previsione attendibile. 

Non è sbagliato dunque sostenere che immettere denaro nel mercato delle criptovalute sia oggi una scommessa e come tale può rivelarsi vincente o perdente.   

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