Introduzione alla blockchain e criptovalute

Attualmente ci sono oltre 1.500 criptovalute disponibili nel mercato. Una vera e propria esplosione della moneta virtuale che ha attratto numerosi investitori in tutto il mondo. Comprendere il funzionamento della tecnologia alla base delle criptovalute, la blockchain, le prospettive e gli utilizzi può essere utile per chiunque abbia intenzione di approcciarsi al settore evitando di incorrere in perdite di denaro.

Indice dei contenuti

  • Introduzione alla blockchain e criptovalute. 1
  • Da dove nasce l’idea delle criptovalute. 1
  • Quali sono le caratteristiche delle criptovalute. 1
  • Cos’è la blockchain. 2
  • Comprare e vendere criptovalute. 2
  • Come acquistare una criptovaluta. 3
  • Le criptovalute sono un buon investimento?. 3

Da dove nasce l’idea delle criptovalute

L’idea alla base che ha portato la nascita delle criptovalute è di sfruttare la tecnologia per inviare e ricevere denaro in maniera crittografata in giro per il pianeta senza doversi servire dell’intermediazione degli enti predisposti, i quali sono per la maggior parte rappresentati dalle banche. La criptovaluta è dunque una moneta in formato digitale che vede la sua comparsa nel 2009 per mano dell’inventore Satoshi Nakamoto. Nakamoto ideò il Bitcoin la più celebre e quotata criptovaluta ancora oggi presente. La caratteristica del Bitcoin e delle altre criptovalute sviluppatesi negli anni è che non sono direttamente controllate dai governi centrali. Le criptovalute si basano su una tecnologia detta blockchain, che può essere definita come un protocollo di comunicazione tra più computer localizzati in aree diverse del pianeta. La blockchain è costituita da un insieme di transazioni, rigorosamente crittografate e verificabili. Il fatto che le transazioni siano gestite direttamente da più computer sparsi nel mondo, ha eliminato l’esigenza di un soggetto terzo garante delle transazioni.

Quali sono le caratteristiche delle criptovalute

Una criptovalute si identifica nelle seguenti caratteristiche:

  1. È digitale
    La moneta virtuale esiste sono all’interno dei computer non esistono monete o banconote. Può essere scambiata e molti siti web accettano il pagamento in Bitcoin.
  2. È un sistema decentrato
    L’insieme delle valute digitali non dispongono di un server centrale dove sono raccolte. Le monete virtuali sono infatti distribuite attraverso una rete che coinvolge migliaia di computer.
  3. Sono Peer-to-Peer
    Lo scambio delle criptovalute avviene direttamente tra le persone, non esiste, come si è già evidenziato un soggetto terzo costituito da una banca o ad esempio da PayPal.
  4. Anonimato
    Un’altra caratteristica delle criptovalute è l’anonimato. Per scambiarle con un utente non è richiesto di fornire i propri dati personali. Non vi sono regolamenti su chi può utilizzarle e chi no.
  5. Crittografate
    Ogni utente ha a disposizione di codici speciali che impediscono ad altri utenti di entrare in possesso delle proprie monete virtuali. I sistemi sono crittografati e risultano praticamente impenetrabili da soggetti terzi.
  6. È possibile scambiarle ovunque
    Grazie alle criptovalute si evitano i problemi dei tassi di cambio tra diverse monete presenti in tutto il mondo. In altre parole, le criptovalute non hanno confini e possono essere scambiate liberamente.

Cos’è la blockchain

Tutte le criptovalute utilizzano una tecnologia detta di registro distribuito “distributed ledger technology” (DLT). I DLT sono database condivisi nei quali vengono registrate tutte le transazioni e il database più utilizzato prende il nome di Blockchain. La Blockchain quindi, registra le informazioni e le inserisce in gruppi che prendono il nome di blocchi (blocks). Tutte le transazioni sono archiviate in rete e registrate da migliaia di computer collegati tra loro. Questo sistema di collegamento tra i dispositivi prende il nome di nodi (nodes).

Comprare e vendere criptovalute

L’acquisto e la vendita di monete virtuali è un grande affare che nel mondo supera i 350 miliardi di dollari (https://www.coindesk.com/market-wrap-bitcoin-uniswap-gyrates). Le criptovalute inoltre, si caratterizzano dalla forte volatilità, il loro valore può cambiare di molto anche nel giro di pochi giorni.
Una caratteristica quest’ultima che da un lato espone al rischio di perdere ingenti capitali, dall’altro permette anche guadagni molto elevati se si ha l’esperienza giusta nel settore.
Sono molti gli esperti che consigliano di approcciarsi al mondo delle criptovalute per supportare lo sviluppo di una nuova tecnologia, piuttosto che pensare al trading come uno strumento per arricchirsi in modo rapido.

Come acquistare una criptovaluta

Navigando sul web sono presenti numerosi portali che permettono di acquistare e vendere criptovalute. Ad esempio, Bitcoin.com (https://www.bitcoin.com/) permette di acquistare Bitcoin e altre criptomonete come: Ethereum, LiteCoin, Stellar, Binance Coin.
L’acquisto e la vendita sono piuttosto semplici, i passaggi da compiere sono tre:

  • Scaricare il portafoglio virtuale nel quale conservare le valute;
  • Verificare la propria identità;
  • Acquistare o vendere le criptovalute.

Il portale, preso come esempio, consente di investire importi a partire da 20 dollari.

Le criptovalute sono un buon investimento?

Le operazioni di trading che riguardano le criptovalute sono rischiose se intraprese da utenti non esperti. Le fluttuazioni sul mercato infatti, sono molto ampie e molti investitori intendono tale strumento più come un’operazione di tipo speculativa che come un investimento vero e proprio.
Se le criptovalute saranno utilizzate nel futuro come uno strumento da affiancare alla moneta corrente all’interno di un paese, allora il valore potrebbe aumentare. Per verificarsi tale scenario però, è necessario che monete virtuali come il Bitcoin diventino stabili, così che i consumatori e i commercianti possano determinare un prezzo equo per le proprie merci.
Ad oggi, Bitcoin e Altcoin sono tutt’altro che stabili, basti pensare che nel dicembre 2017 un Bitcoin è arrivato a toccare il valore di 20.000 dollari per poi scendere a 3.200 dollari in un solo anno. Il valore a settembre 2020 è di circa 11.000 dollari.

In definitiva, la scelta se investire o meno in criptovalute dipende molto dalle abilità dell’investitore. In linea generale può essere utile considerare i seguenti aspetti:

  • In genere gli investitori acquistano criptovalute per diversificare i propri portafogli in quanto le monete virtuali hanno una bassa correlazione con altre attività finanziarie;
  •  La tecnologia blockchain continua ad essere considerata il futuro ed è sempre più utilizzata ed implementata in diversi campi;
  • Le criptovalute più famose sul mercato hanno un’alta liquidità il che rende rapida la compravendita;
  • Sono uno strumento tutto sommato semplice rispetto a strumenti quali le azioni e le obbligazioni che consente di avvicinarsi al mondo del trading anche investendo importi minimi;
  •  Non è necessario firmare documenti o accordarsi con intermediari bancari, tutte le operazioni possono essere svolte comodamente online.
  • Le criptovalute non sono regolamentate dalle Banche Centrali o dai governi, il che potrebbe rendere particolarmente rischiosi gli investimenti.

 

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